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Visualizzazione post con etichetta Firefox. Mostra tutti i post
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lunedì 20 giugno 2011

Cosa avviene in un minuto di collegamento ad internet?



Infographic by- Shanghai Web Designers

Cosa succede in questo momento nel vorticoso mondo di internet? E proprio adesso, cosa fanno le milioni di persone collegate in rete? Go-Gulf.com ha cercato di dare una risposta a queste domande. Con una semplice (e coloratissima) infografica di Shanghai Web Designers denominata «60 Seconds – Things That Happen On Internet Every Sixty Seconds». Ma le cifre riportate si basano effettivamente su dati e statistiche precise? Gli analisti e blogger affermati , che questo campo lo conoscono bene, sostengono sia un grafico che riproduce quasi correttamente ciò che accade mediamente durante un minuto in internet.

I numeri parlano chiari: è di oltre 168 milioni l’ammontare complessivo delle mail inviate mentre 6.600 sono le nuove foto caricate sul portale Flickr. Ogni 60 secondi i server di Google rispondono a 694.445 interrogazioni e su YouTube vengono immessi 600 nuovi video o, in altre parole, 25 ore totali di durata complessiva.

Ma non finisce qui … Sono i social network a fare la parte del leone: su Facebook vengono aggiornati 695 mila status e postati 510 mila commenti sulle bacheche dei propri amici; su Twitter vengono creati 320 nuovi profili e generati 98 mila messaggini da 140 caratteri. In questo lasso di tempo viaggiano in rete più di 370 mila minuti di chiamate via Skype. Gli internauti non solo scaricano le applicazioni per l’iPhone (13 mila ogni 60 secondi), ma anche browser quali Firefox, oltre 1.700 al minuto.

E poi ancora: nascono 60 nuovi blog; vengono scritti 1.500 post; registrati 70 nuovi domini. 60 secondi sono sufficienti per pubblicare 20 mila nuovi messaggi testuali sulla piattaforma Tumblr.

Infine, nascono almeno cento nuovi account su LinkedIn e 40 nuove domande vengono poste sulla pagina di YahooAnswers.com.

La potenza della Rete, come possiamo vedere, non ha limiti ed è in continua espansione.

Fonte: Blog Giovanni Greco

venerdì 10 giugno 2011

Falsi software su Windows: ora imitano anche Microsoft Update


Se c’è una cosa che ai cracker non è mancata mai è la fantasia. Una dote che, unita a una certa disattenzione degli utenti, può portare all’installazione di minacce sulle macchine o al furto di dati sensibili. Tipico esempio di tale “ingegnosità” e cura dei dettagli sono sempre più spesso i falsi antivirus che da diverso tempo mettono a rischio anche la piattaforma Mac OS, ma che non risparmiano ovviamente uno degli obiettivi principali dei criminali informatici da tempo immemore, cioè Windows. E proprio al sistema operativo di Microsoft è riservata una segnalazione che arriva da Sophos, dove è stato rilevato un sito ingannevole capace di imitare in maniera alquanto realistica l’interfaccia di Microsoft Update, il servizio che consente di ricevere e installare gli aggiornamenti per vari software del gruppo di Redmond funzionanti su Windows. La pagina che si apre agli utenti è realizzata con una cura non sempre riscontrabile in questo tipo di iniziative: sia l’ortografia che la grammatica appaiono infatti corrette, così come la tecnologia utilizzata per la realizzazione tecnica dell’interfaccia e per la grafica è di primo livello, tanto da rischiare di ingannare perfino l’utente più attento. Inutile dire che l’attivazione del finto download degli aggiornamenti porta inevitabilmente all’installazione di software dannoso, così come accade con il falso scanner per Windows XP e Windows 7 integrato nella pagina “incriminata”. Tutto perfetto quindi? Non proprio, in quanto l’attivazione della pagina avviene navigando tramite Firefox, mentre è ben noto da sempre che il servizio di aggiornamento Microsoft Update funziona collegandosi con Internet Explorer. Un piccolo passo falso che potrebbe essere decisivo nel frenare l’efficacia del trucchetto, ma che i cybercriminali correggeranno probabilmente in una delle prossime varianti.

Fonte: Oneitsecurity - Autore: Giuseppe Cutrone

lunedì 4 aprile 2011

TV-FOX, il plugin per guardare oltre 2780 Live TV in Firefox


TV-FOX è un plugin Firefox per accedere a migliaia di emittenti TV che trasmettono in Internet. TV-FOX è compatibile Windows Vista e Windows 7, richiede un plugin apposito per Windows Media Player. Se il vostro Browser preferito è Mozilla Firefox, non dovete perdervi sicuramente TV Fox, un plugin per vedere migliaia di TV in Streaming. Procedete all’installazione di TV-FOX andando in Strumenti – Componenti Aggiuntivi e cercando “Tv-Fox”, riavviate il Browser dopodichè avrete una nuova toolbar, simile a quella in basso. La nuova toolbar vi consentirà di accedere a migliaia di emittenti TV organizzate e catalogate per genere o Stato. Quasi tutte le TV sono aggiornate, è raro vedere i “soliti broken” links. La toolbar è utile per visualizzare emittenti TV Italiane, Estere oppure catalogate per Genere. Fox.tv inserirà anche un nuovo search box , dubitiamo però che sia di vostro interesse. TV-FOX ha anche dei requisiti, sono l’installazione del Windows Media Player Firefox Plugin. Conclusa l’installazione del plugin siete liberi di visualizzare qualsiasi emittente italiana o estera in streaming dal vostro Firefox.

Per maggiori info: http://toolbar.tv-fox.com/

lunedì 21 giugno 2010

Firefox, un'estensione per navigare in sicurezza


Https Everywhere abilita la crittografia ogni volta che è possibile.

Ispirati dalla decisione presa da Google di varare la versione sicura del proprio motore di ricerca, la Electronic Frontier Foundation e il Progetto TOR hanno deciso di rilasciare un'estensione per Firefox - ancora in beta, ma funzionante - che abiliti la navigazione sicura ogni volta che sia possibile. attezzata Https Everywhere, questa estensione attiva automaticamente, se disponibile, la comunicazione crittografata con i siti; tale possibilità è identificata appunto dalla stringa https nella barra dell'indirizzo, in luogo del normale e meno sicuro http. Navigare crittografando le informazioni spedite ai siti (e da queste ricevute) rende difficile la vita a chiunque, per qualunque motivo, voglia intercettare i dati scambiati e violare così la nostra privacy o la nostra sicurezza. Tra i siti con cui l'estensione già funziona ci sono Wikipedia, Facebook, Twitter, PayPal e moltri altri, oltre ovviamente a quelli della EFF e del progetto TOR. La EFF ricorda in ogni caso che, perché la connessione sia davvero sicura, Firefox non solo deve mostrare la stringa https nell'indirizzo ma anche colorare la barra stessa e visualizzare, nell'angolo inferiore destro della propria finestra, un lucchetto chiuso.
Gli utenti di Firefox possono iniziare a usare Https Everywhere con un semplice click e accettando l'installazione dell'estensione.

mercoledì 24 febbraio 2010

Falla in Firefox, l'exploit è già pubblico


L'exploit che sfrutta una falla ancora priva di patch è in vendita, ed è solo questione di tempo prima che diventi di pubblico dominio.

Mozilla ha appena rilasciato le versioni 3.0.18 e 3.5.8 di Firefox, chiudendo alcune falle di sicurezza e risolvendo alcuni problemi di stabilità. Sfortunatamente, è appena apparsa un'altra falla piuttosto grave.
La gravità della vulnerabilità appena scoperta da Evgeny Legerov, di Intervydis, sta nel fatto che esiste già il codice in grado di sfruttarla per ottenere il controllo dei Pc che eseguono Firefox. Le versioni vulnerabili comprendono tutte quelle della serie 3.x, sia quelle appena aggiornate che la recente 3.6; l'exploit funziona - secondo i test di Intervydis - sia sotto Windows Xp sia sotto Vista. Mozilla ha dichiarato di non aver ancora potuto confermare l'esistenza dell'exploit, ma le indagini sono in corso. Quanto alla natura del problema, Legerov preferisce non rilasciare ulteriori dettagli per non aggravare la situazione.
Tuttavia Legerov ha già reso il codice parte di Vulndisco, un sistema automatico per sfruttare gli exploit venduto ai professionisti di sicurezza. Potrebbe non volerci molto prima che qualcuno lo renda pubblicamente disponibile.

venerdì 2 ottobre 2009

La Russia vuole un Firefox nazionale


Il governo russo sta studiando un browser che renda anonima la navigazione degli utenti impiegati nelle sedi istituzionali.


All'inizio dell'anno, la Russia pensava di crearsi un sistema operativo "nazionale", basato su Linux, con cui sostituire Microsoft Windows. Ora ha deciso che è tempo di realizzare anche un browser "patriottico".
L'idea non è nata per semplice spirito nazionalistico ma è motivata dalla scarsa fiducia verso tutti quei servizi che raccolgono dati sugli utenti: inidirizzo Ip, sistema operativo, browser e quant'altro.
Così la Russia ha affidato a un gruppo - formato da personale proveniente dal Fsb, aziende private e da rappresentanti del Ministero della Difesa - la missione di creare un browser, partendo dal codice di Firefox, dedicato agli apparati istituzionali russi.
Scopo del browser sarà rendere anonima la navigazione degli utenti, facendo uso anche di un proxy nazionale attraverso il quale dirottare tutte le connessioni.