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venerdì 24 febbraio 2012

YouPorn vittima di un furto di indirizzi mail e password


La società che edita il sito, tra i 100 più visitati del web, getta acqua sul fuoco: "Nessun account dei nostri 4,5 milioni di utenti è stato piratato"


Migliaia di indirizzi email e di password collegati al sito pornografico YouPorn sono stati piratati e pubblicati ieri online. Lo scrive l'edizione digitale del francese Le Monde sottolineando tuttavia che il furto non interesserebbe direttamente gli account degli utenti del sito. Manwin, la società lussemburghese che edita YouPorn - uno dei cento siti più frequentati su Internet - ha ammesso un falla nella sicurezza in YP Chat che è utilizzata dal sito ma gestita da un'altra impresa. Le funzioni di chat sono state temporaneamente disattivate e l'impresa afferma che il sito principale di YouPorn non è stato coinvolto. «Nessuno degli account dei nostri 4,75 milioni di utenti è stato piratato. La nostra inchiesta ha messo in luce che per negligenza YP Chat stoccava dei dati non criptati su un server non protetto. Alcune persone affermato che milioni di account sono stati piratati ma non è tutto vero", spiega il blog ufficiale della società. E' tuttavia probabile che alcuni utenti utilizzino gli stessi indirizzi e password per il loro account YouPorn. E' non è mai conveniente.

Fonte: La Stampa

sabato 4 dicembre 2010

La privacy di chi naviga su YouPorn è a rischio


Anche chi naviga abitualmente su YouPorn ha diritto alla propria privacy ma non devono essere della stessa idea i webmaster del popolare sito di video porno. Secondo una recente ricerca effettuata dalla University of California San Diego, YouPorn adotterebbe pratiche lesive della privacy dei propri utenti. La ricerca è stata effettuata su 50,000 tra i siti più visitati del Web e ha messo in evidenza come 485 portali adottino tecnologie in grado di avere accesso alla cronologia delle pagine visitate da un utente. La tecnica utilizzata per avere accesso alla cronologia di navigazione da YouPorn, e dagli altri siti “incriminati”, è denominata dai ricercatori come “History Sniffing” ed è solo una delle tipologie di tracciamento delle abitudini degli utenti. Le altre tecniche citate nella ricerca sono “Cookie Stealing” e “Location Hijacking”, decisamente pericolose ma meno diffuse della History Sniffing. Quest’ultima sfrutta la differente visualizzazione nel browser dei link già visitati per ottenere una lista di siti navigati dall’utente vittima. Ecco come viene descritta la tecnica:

L’attacco sfrutta il fatto che il browser mostra i link in modo differente a secondo se il sito sia stato già visitato o no. In JavaScript, un attaccante crea un link a un sito in una parte nascosta della pagina, successivamente usa l’interfaccia DOM (Domain Object Model) del browser per ispezionare come i link venga visualizzato. Se il link viene mostrato come già visitato vuol dire che l’indirizzo è già nella cronologia dell’utente.

Lo studio tuttavia non bacchetta solo YouPorn, tra gli accusati figurano nomi illustri come Wired, YouTube, Microsoft, The Huffington Post, anche se in tutti questi casi le tecnologie di tracciamento degli utenti sono differenti da quelle usate da YouPorn. Si tratta infatti di script di tracciamento in JavaScript che analizzano i clic dell’utente all’interno dei siti stessi, una tecnica ormai ampiamente utilizzata nella Web analytics e non necessariamente attuata con fini fraudolenti. Modi per sfuggire a questo tipo di tracciamenti? Disabilitare JavaScript nel proprio browser e utilizzare la modalità anonima di navigazione, ormai presente in tutti i browser sul mercato.

Fonte: Oneitsecurity - Autore: Matteo Campofiorito