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giovedì 10 febbraio 2011

Facebook, 10 cose da sapere sulla privacy


Una guida tra le opzioni del social network più usato, per proteggere le vostre informazioni

Michelle Obama contro il popolare social network: le figlie del presidente Usa non sono iscritte. Le ragioni? Sicurezza ed educazione. Dopotutto anche l'account di Mark Zuckerberg è stato violato. E sul suo profilo qualche settimana fa era comparsa una frase che iniziava così: " Lasciate che inizi l'hacking...". Allora come difendersi da azioni del genere o semplicemente proteggere le proprie informazioni personali? Navigare nel mare delle opzioni di Facebook per tutelare la propria privacy non è affatto semplice. I menu sono piuttosto complessi, molte funzioni sono nascoste ed è facile confondersi. Senza contare che i continui aggiornamenti modificano la pagina delle impostazioni, aggiungendo nuovi elementi che spesso mettono in difficoltà gli utenti. Eppure, il social network più utilizzato al mondo offre numerose configurazioni per proteggere il vostro profilo. Quindi, meglio cominciare con quelle più importanti e concentrarsi su pochi aspetti. Ecco quali.

1) Condivisione
Cosa condividere e con chi è una delle prime scelte che dovrete fare una volta creato il vostro account su Facebook. Il sito vi aiuta, dandovi accesso a tre possibili configurazioni: condividere con tutti, amici di amici e solo amici. In realtà è possibile andare molto più in profondità. Potrete creare delle liste di persone specifiche e decidere cosa possono e non possono vedere del vostro profilo, dalle foto alle informazioni personali. Ci vuole un po’ di tempo, ma in questo modo potrete controllare ogni minimo dettaglio. Nel dubbio, fate riferimento all’opzione anteprima del mio profilo, che vi permette di vedere come apparirà la vostra pagina personale all’esterno.

Percorso: Account – Impostazioni sulla privacy – Condivisione su Facebook


2) Album fotografici

Selezionando questa opzione potrete decidere chi può consultare i vostri album, comprese le foto che pubblicate sulla bacheca che Facebook automaticamente mette in un album a parte. Anche qui, potrete utilizzare liste di amici.

Percorso: Account – Impostazioni sulla privacy – Condivisione su Facebook – Personalizza impostazioni – Modifica la privacy degli album


3) Luoghi

Potete non voler far sapere dove vi trovate esattamente. Bene, con questa opzione impedite agli amici di taggarvi in qualche luogo.

Percorso: Account – Impostazioni sulla privacy – Condivisione su Facebook – Personalizza impostazioni – Gli amici possono registrarmi nei luoghi che visito


4) Connessione su Facebook

Qui si può scegliere quali informazioni del profilo condividere con chi non è vostro amico. Foto, sesso, età, ecc. Potrete anche scegliere chi può o meno mandarvi messaggi o aggiungervi come amico. Sono le opzioni che in pratica decidono quanto è facile (o difficile) trovarvi su Facebook.
Attenzione però: se esagerate con le protezioni, potrebbe essere quasi impossibile, per chi non è già vostro amico, mandarvi una richiesta di amicizia.

Percorso: Account – Impostazioni sulla privacy – Connessione su Facebook


5) Applicazioni e siti web

Se siete iscritti a Facebook già da un po’ di tempo, è molto probabile che avrete decine e decine di applicazioni e giochi attivi. Il primo consiglio è di cancellare quelle che non usate più, quindi di procedere a configurare le applicazioni che invece ancora sfruttate. Potrete, ad esempio, decidere se l’app può o meno pubblicare contenuti sulla vostra bacheca. Ci vuole un po’ di tempo, ma tenere pulita la sezione app di Facebook è importante per non trovarsi il profilo o, peggio, la casella e-mail, invasa da messaggi inutili.

Percorso: Account – Impostazioni sulla privacy – Applicazioni e siti web


6) Personalizzazione istantanea

In poche parole, permette di collegare il vostro profilo su Facebook ad alcuni siti partner. La prima volta che accedete a questa opzione, partirà un video, in inglese, che ne spiega nel dettaglio la funzione. In pratica, se la attivate, quando vi collegate a siti come Rottentomatoes.com o Pandora, questi sapranno riconoscervi e verranno personalizzati in base al vostro profilo. Attenzione, abilitare questo servizio significa che siti esterni avranno accesso ad alcune delle vostre informazioni.

Percorso: Account – Impostazioni sulla privacy – Applicazioni e siti web – Personalizzazione Istantanea


7) Informazioni accessibili mediante i tuoi amici

Il problema di Facebook è che non siete soltanto voi a condividere le vostre informazioni. È possibile ad esempio, pur attivando tutte le protezioni della privacy, che i vostri amici più stretti possano condividere i vostri dati con siti o altre applicazioni. Tramite questa opzione, potrete decidere cosa possono e non possono condividere.

Percorso: Account – Impostazioni sulla privacy – Applicazioni e siti web – Informazioni accessibili mediante i tuoi amici

8) Ricerca Pubblica

Se una persona cerca il vostro nome su un motore di ricerca come Google, potrebbe comparire il vostro profilo di Facebook. Disattivando questa opzione, farete in modo che questo non sia più possibile.

Percorso: Account – Impostazioni sulla privacy – Applicazioni e siti web – Ricerca pubblica


9) Liste amici

Creare liste di amici è un passaggio fondamentale per organizzare al meglio la condivisione di informazioni su Facebook e proteggere la vostra privacy. È un processo semplice anche se un po’ lungo, ma è uno degli strumenti più efficaci per limitare l’accesso ai vostri dati. All’inizio può essere noioso, soprattutto se avete già centinaia di amici, ma una volta create le liste, aggiungere o togliere amici è davvero semplice.

Percorso: Amici – Modifica Amici – Crea una lista


10) Protezione dell’account

Lasciamo il meglio per ultimo.

Non si tratta di privacy, ma di sicurezza e protezione contro intrusioni esterne nel vostro account. Attivando queste opzioni, potrete, ad esempio, sapere con esattezza il luogo da dove vi siete connessi a Facebook l’ultima volta, oppure decidere di ricevere una mail ogni volta che vi collegate al vostro profilo. In questo modo, potrete scoprire se qualcuno vi ha rubato login e password e sta curiosando nel vostro profilo. Potrete anche associare diversi dispositivi (computer, portatile, telefonino) alla vostra pagina su Facebook, e scegliere se utilizzare la navigazione sicura (Https) quando disponibile. Con la navigazione sicura è più difficile subire attacchi di hacker e altre intrusioni illecite.

Percorso: Account – Impostazioni account – Protezione dell’account

Fonte: Daily Wired - Autore: Sergio Pennacchini

martedì 19 ottobre 2010

Google e i cinque passi della sicurezza


Pubblicata una security checklist con le fondamentali mosse da intraprendere per un'efficace tutela del proprio account. Le password vanno modificate periodicamente e mai riutilizzate

Cinque fondamentali passi, per proteggere il proprio account Google e, più in generale, tutte quelle attività legate alla navigazione sul web. Una security checklist, recentemente consigliata da un particolare post apparso sul blog ufficiale di BigG. Cinque passi per tutelare le proprie credenziali d'accesso ai vari servizi offerti dall'azienda di Mountain View, per proteggerli da tentativi fraudolenti di accesso sempre più diffusi. Tentativi effettuati da cracker sempre più agguerriti, almeno secondo il post pubblicato da Google. Malintenzionati che fanno costantemente affidamento sulle cattive abitudini dell'utente medio di Internet. Attività fraudolente come il phishing e la distribuzione massiva di malware minaccerebbero di continuo le password di milioni di persone, spesso troppo poco attente in scelte cruciali come quelle relative al riutilizzo delle stesse credenziali d'accesso. Una decisione che - sempre secondo il post della Grande G - non dovrebbe mai verificarsi per quanto concerne account fondamentali, come ad esempio quelli relativi all'online banking, ai social network e ai servizi di posta elettronica. "In aggiunta a Gmail, il mio account Google è legato a molti altri servizi che mi aiutano a gestire vita personale ed interessi - ha spiegato Priya Nayak della divisione Google Account - fotografie, documenti, blog, agenda e molto altro. In altre parole, il mio account Google è molto prezioso". Perciò non bisognerebbe in primis utilizzare la stessa password per servizi online fondamentali come quelli legati alle transazioni di natura commerciale. Le password dovrebbero quindi essere cambiate periodicamente, riformulandole ex-novo con una buona combinazione di lettere e numeri. Altro consiglio offerto dal post, mai rispondere a richieste da parte di siti non legati a Google. In specie se oggetto della richiesta è appunto una credenziale d'accesso. Nel post di BigG è stato dunque consigliato di iniziare con la protezione regolare del proprio computer, in primis da virus e malware. Poi passare all'aggiornamento del browser e all'eventuale modifica della propria password per accedere ai servizi di Google. Ultimissimi consigli: mai selezionare l'opzione rimani connesso da un computer non personale, e mai condividere la propria password con siti web terzi. Un ritornello che, a quanto pare, non passa di moda.

Fonte: Punto Informatico - Autore: Mauro Vecchio

lunedì 6 settembre 2010

Controllare login e accessi recenti su Facebook e fare il logout da remoto


L'account su Facebook, per chi usa il social network attivamente, caricando foto, scambiando messaggi con gli amici e aggiornando quotidianamente il proprio stato, è diventato molto importante ed anche ricco di dettagli personali. Tutte queste informazioni, spesso private, non sono solo importanti per i venditori online sempre a caccia di dati di marketing ma soprattutto sono oggetto del desiderio di amici ed amanti (o aspiranti). Sono proprio le persone più vicine e conosciute quelli da cui ci si deve guardare, perchè entrare in possesso di un account e leggere i messaggi privati scambiati su Facebook è ancora meglio che avere il cellulare della persona da spiare. Rubare un account Facebook è visto come un gioco, non perseguibile legalmente, senza troppi rischi di essere denunciati. Per questo motivo sono aumentati i controlli di sicurezza degli account e, la settimana scorsa, è stata introdotta una nuova funzione, molto importante, che consente a tutti di sapere se ci sono stati accessi non autorizzati al proprio account. Andando quindi alle impostazioni account e premendo sul link "modifica" accanto alla voce "protezione dell'account" si apre una sezione di notifica delle login effettuate.Tanto per cominciare, si può attivare l'avviso via Email per accessi all'account Facebook non autorizzati, da computer o cellulari diversi. Sotto poi, nella sezione "attività account", è elencata ogni sessione aperta e attiva, rilevata in base all'ISP o Provider che fornisce la connessione internet. Per sessione attiva si intende che, dopo la login con nome utente e password non è stato effettuato il logout e, quindi, non è stato premuto il tasto Esci che si trova nel menu Account. Questo significa che, se qualcuno mi avesse rubato la password ed accedesse dal proprio computer al mio account, se non ha terminato la sessione, io posso vedere l'ora, il luogo ed il browser usato per entrare. Se ci fosse una postazione o un dispositivo sconosciuto, si può adesso premere su "termina attività" e cambiare immediatamente la password. Nello stesso tempo, con questa funzione di logout da remoto, è possibile disconnettersi da Facebook ovunque ci si trovi. Se quindi ho effettuato l'accesso dal computer a lavoro o a casa di un amico, si può fare la disconnessione in un secondo momento, dal pc di casa.Se ci fossero sospetti di accessi esterni, si può subito terminare ogni attività, cambiare la password di Facebook e, per sicurezza, fare una scansione con programmi come MalwareBytes per rimuovere eventuali malware e virus che possono trasmettere queste informazioni all'esterno.

sabato 15 maggio 2010

Accessi indesiderati su Facebook? C’è una notifica anche per questo



Facebook, il più popolare e discusso social network degli ultimi tempi, nel tentativo di contrastare il pericolo di furti d’identità a danno dei propri utenti, ha reso disponibile una nuova funzionalità per tenere sotto controllo, ed eventualmente bloccare, accessi indesiderati effettuati da postazioni sconosciute.
Andando nella pagina dei settaggi dell’account e successivamente facendo click su Protezione dell’account, sarà possibile abilitare la notifica per accessi effettuati da nuovi dispositivi, notifica che potrà essere ricevuta anche via SMS, qualora abbiate precedentemente registrato un numero nelle impostazioni di Facebook Mobile. Una volta attivato il nuovo servizio, ogni volta che si accederà da una postazione ancora sconosciuta al social network, si dovrà dare un nome alla stessa, ad esempio “Casa” per il PC domestico o “Lavoro” per quello dell’ufficio. La registrazione imposterà un cookie sulla macchina per identificarla. In questo modo sarà più semplice individuare anomalie e provvedere a cambiare password su Facebook. Per facilitare ancora di più gli utenti, sarà inoltre disponibile uno storico dei nuovi accessi che, sebbene non memorizzerà tutti i login, permetterà di individuare quantomeno il primo effettuato da un eventuale hacker.
Riflessione: attivate tutti questo servizio, decisamente importante visto il proliferare di tentativi di furto d'identità sulla rete ed in particolare su FB. E' un sistema preventivo che vi permette di bloccare eventuali criminali informatici che tentano di fare operazioni illegali a Vostro nome.