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domenica 10 gennaio 2010

Furto di identità su Facebook: la soubrette sanremese Sara Facciolini presenta una denuncia-querela



Sanremo - Che dietro si nasconda l'azione di un fan, di un mitomane o di qualcun altro, potra' chiarirlo soltanto la Polizia Postale distrettuale di Genova. La giovane show-girl si è presentata accompagnata dal suo avvocato Alessandro Sindoni.
La soubrette sanremese Sara Facciolini, volto noto della trasmissione di RaiUno 'I migliori anni', condotta da Carlo Conti, ha presentato oggi, in tribunale a Sanremo, la richiesta di oscuramento di una pagina del social network 'Facebook', che e' stata aperta a suo nome e, naturalmente, a sua insaputa. Chi sia l'autore di quello che puo' considerarsi un 'furto di identita', tuttavia, non e' ancora dato saperlo. Che dietro si nasconda l'azione di un fan, di un mitomane o di qualcun altro, potra' chiarirlo soltanto la Polizia Postale distrettuale di Genova. Per ora, accompagnata dal suo legale, l'avvocato Alessandro Sindoni (nella foto), Sara ha chiesto all'autorita' giudiziaria di scoprire chi si nasconde dietro il suo nome e il suo volto. Una vera e propria sostituzione di persona. Al momento, la giovane show girl non sembra intenzionata a chiedere i danni al misterioso o misteriosa 'clone', ma sembra che l'episodio le abbia creato un certo danno di immagine, finora fortunatamente limitato a una ristretta cerchia di conoscenti, visto che la fantomatica 'Sara' avrebbe rifiutato diverse richieste di amicizia. La vicenda e' venuta a galla proprio dalla segnalazione di alcuni conoscenti che si sono lamentati con lei per questo motivo. Sara, caduta dalle nuvole, e' andata a verificare ed ha scoperto la pagina incriminata. Lo stesso fidanzato, pare, che si sia lamentato per il fatto che avesse aperto una pagina su Facebook, senza neppure dirglielo.' Abbiamo chiesto l'oscuramento del sito – spiega l'avvocato Sindoni – e ci riserviamo un'ulteriore azione legale'.Qualcuno, insomma, si è impossessato del nome e del volto (con la fotografia) della nota soubrette, rispondendo a chi, ignaro del furto di identità, crede davvero di parlare con Sara, quella vera e magari si abbandona anche a qualche confidenza.
Fonte: Riviera24 - Autore: Fabrizio Tenerelli