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martedì 9 marzo 2010

Presi da un videogioco, lasciano morire di fame la figlia


Una coppia è stata arrestata per la morte della figlia di tre mesi, dimenticata mentre i genitori partecipavano a un gioco di ruolo online.

La storia risale allo scorso settembre ma è diventata di dominio pubblico solo ora perché l'arresto dei protagonisti è avvenuto pochi giorni fa: senza lavoro, una coppia sudcoreana passava 12 ore al giorno in un Internet Café giocando a Prius Online, gioco di ruolo che assorbiva tutte le loro attenzioni. I due - un uomo di 41 anni e una donna di 25 - avevano una figlia di tre mesi, nata prematura; presi dal gioco, le preparavano un unico biberon di latte al giorno. La triste ironia è che Prius Online ha una caratteristica particolare: una ragazzina - a nome Anima - accompagna i personaggi e cresce di pari passo con il loro sviluppo; mentre i due si occupavano di Anima, la figlia reale veniva dimenticata. Alla fine, il 24 settembre, la bambina è morta e i genitori hanno chiamato la polizia: l'autopsia ha poi rivelato che la causa della morte è un lungo periodo di malnutrizione. In pratica è morta di fame. Subito dopo la morte della piccola e l'intervento delle autorità i due sono fuggiti, finché all'inizio di marzo sono stati arrestati a Seoul; alla polizia hanno dichiarato che per via del senso di colpa non erano riusciti ad avvicinarsi a un Pc durante i mesi della loro fuga. Eppure, secondo il professor Kwak Dae-kyung dell'Università Dongguk di Seoul, "la dipendenza dal gioco online può rendere indefinita la linea di separazione tra realtà e mondo virtuale. Sembra che il prendersi cura del personaggio online abbia cancellato ogni senso di colpa che potessero avere per aver dimenticato la loro figlia".