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giovedì 19 novembre 2009

Tecnologia e Didattica: utilizzo legale e gratuito delle immagini



Durante un'incontro formativo svolto ieri a 60 docenti di un'istituto superiore della mia zona, durante la sessione domande/risposte mi è stata posta la domanda dove fosse possibile reperire immagini gratuite on line ad uso didattico. Credo che la risposta a questa domanda possa essere utile a tutta la comunità degli insegnanti che utilizzano la tecnologia nell'ambito didattico e vogliono esser certi di non violare il diritto d'autore andando a reperirle su portali che lo consentono. La principale banca dati italiana di immagini per la Didattica è contenuta sul portale di Indire-Agenzia Nazionale per lo sviluppo dell'Autonomia Scolastica. DIA è una banca dati di immagini che può essere utilizzata nelle più diverse attività didattiche della scuola e dell’università, per ricerche individuali pluridisciplinari e infine come risorsa specifica per l’insegnamento con mezzi multimediali. Contiene immagini provenienti da oltre cinquanta archivi fotografici, fondazioni, musei e altri enti, pubblici e privati, ognuno dei quali ha autorizzato l’Indire a presentare le opere su Internet solo per uso didattico. Progettata come giacimento in continuo divenire, la banca dati, che presenta attualmente un patrimonio di 25.000 fotografie, viene arricchita periodicamente con ulteriori acquisizioni. La struttura della banca dati è semplice e di facile fruizione. Ogni immagine è accompagnata da una scheda documentaria nella quale, da un lato, vengono affrontati - in prospettiva didattica - la dimensione informativa e gli aspetti di contenuto dell’immagine, essenzialmente nel titolo e nella descrizione; dall’altro, vengono suggeriti percorsi per l’individuazione dell’immagine stessa (indicizzazione) e per la navigazione web (link). Alla messa a punto delle sintetiche informazioni storico-critiche che accompagnano ogni immagine hanno lavorato, in piena autonomia, tanto i responsabili della divulgazione scientifica degli enti e i conservatori dei musei che hanno fornito le riproduzioni, quanto il gruppo redazionale dell’Indire che coordina il progetto della banca dati. In alcuni casi si è anche venuta a creare una produttiva interazione tra quest’ultimo ed i singoli responsabili della selezione delle immagini all’interno degli enti. Per concludere, si ricorda che tutte le immagini sono in formato .jpg e che, di norma, hanno una densità di 72 DPI, con il lato maggiore non superiore ad 800 pixel.