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lunedì 11 maggio 2009

Aumentano nel mondo i "PC Zombie"

Il numero dei messaggi di posta elettronica 'spazzatura', il cosiddetto 'spamming', ha conosciuto negli ultimi tempi una diminuzione sostanziale, ma i pirati informatici sembrano aver trovato il modo di infettare un numero crescente di computer nel mondo con virus che generano 'spam', ovvero e-mail indesiderate. E' quanto emerge dalla relazione sulle minacce informatiche nel primo trimestre 2009 della societa' di sicurezza informatica McAfee. In marzo, il numero dei messaggi di posta indesiderati quotidiani si e' ridotto di un terzo, scendendo da 153 a 100 milioni, in seguito all'esclusione dalle attivita' online, l'11 novembre 2008, della societa' ''McColo'', con sede a San Jose, in California, sul banco degli accusati anche per attivita' illegali come la diffusione di materiale pedopornografico. Allo stesso tempo, pero', altri 12 milioni di computer risultano essere stati infettati dall'inizio dell'anno d virus che permettono ai pirati informatici di usarli per spedire lo 'spam'. Gli Stati Uniti, secondo McAfee, hanno ormai piu' pc infettati della Cina: il 18% dei computer Usa sono diventati degli '' zombie'', che agiscono all'insaputa dei loro proprietari. In Cina questa percentuale, un tempo la piu' alta nel mondo, si attesta ora al 13,4%. L'Australia e' al terzo posto di questa classifica, con il 6,3% dei pc infettati.
Fonte: ANSA