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mercoledì 11 giugno 2014

Social privacy: come tutelarsi nell’era dei social network

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Molti di noi pensano che ci sia differenza tra la vita digitale e la vita reale e sottovalutano la potenza della Rete. In realtà tutto ciò che condividiamo sul web ha ripercussioni dirette sulla nostra quotidianità, anche se a distanza di tempo.
Il Garante della Privacy ha integrato la guida pubblicata nel 2009 sui social network, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dei navigatori offrendo spunti di riflessione, strumenti di tutela e ricordandoci che la dignità della persona e il diritto alla riservatezza non perdono il loro valore nella vita digitale! In questo articolo ho voluto riassumere la guida, con la speranza che possa aiutare qualcuno a difendere la propria privacy.
La guida si divide nei seguenti 5 paragrafi:
1) FACEBOOK & CO.
2) AVVISI AI NAVIGANTI
3) TI SEI MAI CHIESTO
4) 10 CONSIGLI PER NON RIMANERE INTRAPPOLATI
5) IL GERGO DELLA RETE
1) FACEBOOK & CO.
In questo paragrafo viene ricordato quanto sia facile rendere pubblica la propria vita privata sui social network, in quanto strumenti che danno l’impressione di uno spazio personale, o di piccola comunità creando un falso senso di intimità. I social network più diffusi in questo momento sono i seguenti: Facebook, Google Plus+, VKontakte, Qzone, WhatsApp, LinkedIn, Badoo, Twitter, LINE, WeChat, SinaWeibo, Orkut, Snapchat, Vine, Tencent QQ, Instagram, MySpace, Ask.fm, Tumblr.
2) AVVISI AI NAVIGANTI
Vita reale e vita online coincidono. La vita reale e la vita sul web non sono separate. Quello che pubblichiamo su internet ha riflessi diretti sulla vita che conduciamo quotidianamente. Bisogna solo ricordare che il riflesso può non essere immediato, ma solo ritardato nel tempo.
Rispetta le regoleIl web non è il Far West, le regole di civile convivenza che valgono per la vita di tutti i giorni devono essere rispettate anche su internet.
Attenzione ai tuoi dati personaliPotresti perdere il controllo dei dati personali inseriti nei social network. Non sempre possiamo rimuovere le informazioni che pubblichiamo sul web.
L’anonimato non esisteNon è difficile risalire all’identità delle persone che postano testi, immagini o video su internet.
La privacy
Rispetta la privacy degli altri. Non pubblicare foto, video o informazioni inerenti la sfera personale delle altre persone senza aver chiesto il loro consenso.
Furto d’identità
Attenzione ai furti d’identità! Non è difficile aprire un profilo fake con la tua foto e il tuo nome.
Attenzione a quel che fai
Molti sottovalutano la potenza della Rete e considerano sicuri i messaggi che si “autodistruggono”, utilizzandoli per postare qualsiasi contenuto. Tutto ciò che viene condiviso può essere salvato in qualche modo.
Conto bancario
Fai attenzione ai dati che fornisci perché per ricavare il tuo codice fiscale è sufficiente la data e la città di nascita. Alcune ingenuità possono aiutare eventuali truffatori a ricavare i nostri dati e a danneggiarci seriamente.
DISATTIVAZIONE O CANCELLAZIONE?
Se decidiamo di non usufruire più di un social network, possiamo cancellare i nostri dati? Spesso il nostro profilo può essere solo disattivato, ma i nostri dati continuano a rimanere a disposizione negli archivi dell’azienda che offre il servizio.
LE LEGGI APPLICATE
La maggior parte dei social network che utilizziamo ha sede all’Estero e quindi, in caso di disputa sulla privacy dei dati personali, non si ha l’applicazione delle leggi italiane. La cosa importante da sapere è che se la sede è in uno dei paesi dell’Unione Europea, i social network devono comunque rispettare la normativa comunitaria nella quale è presente un’autorità di protezione dati (Data Protection Authority) che potrà intervenire, anche tramite il Garante, nel caso subissimo violazioni alla privacy.
CHI PUÒ FARE COSA
Puoi segnalare al Garante della Privacy eventuali violazioni che avvengono in Rete ma dobbiamo ricordarci che i migliori difensori dei nostri dati siamo proprio noi stessi.
LA LOGICA ECONOMICA: NIENTE È GRATIS
Questo punto mi è particolarmente caro. È quello che cerco di spiegare ai ragazzi delle scuole quando mi dicono che scaricano le applicazioni sul proprio smartphone perché sono gratis. Nulla è gratis. Le aziende che gestiscono i social guadagnano con la pubblicità. Più si conoscono i consumatori (i loro gusti, la loro propensione al consumo, le loro abitudini, ecc.) e più aumenta la possibilità di vendere il prodotto giusto. I nostri dati vengono raccolti e rivenduti. È utile saperlo.
CI SONO AMICI E AMICI
Ricordati che l’unico modo per tutelare i tuoi dati sui social network è condividerli solo con le persone di cui ti fidi. È indispensabile quindi differenziare la visualizzazione dei tuoi dati a seconda della tipologia di amici.
REPUTAZIONE DELLE IMPRESE
Anche i social network, in quanto imprese, hanno una reputazione da difendere. Se ravvisi dei comportamenti scorretti nei confronti degli utenti avvisa le autorità competenti.
TI SEI MAI CHIESTO
Questa sezione propone una serie di domande per riflettere (dedicate ai ragazzi, ai genitori, a chi cerca lavoro e agli utenti più esperti).
10 CONSIGLI PER NON RIMANERE INTRAPPOLATI
1) Pensa prima di pubblicare le tue informazioni.
2) Adotta delle precauzioni, ma non fidarti completamente delle impostazioni di privacy. Nulla è sicuro sul web.
3) Rispetta gli altri non pubblicando le loro informazioni personali (foto, video e altro)
4) Aggiorna il tuo antivirus. Usa login e password diversi da quello della banca per l’accesso ad altri servizi. Utilizza dei nickname, affinché sia più difficile rintracciarti.
5) Ricordati che sul web è facile fingere di essere un’altra persona. Sono molto frequenti i furti d’identità e i profili fake.
6) Ogni volta che ti iscrivi ad un social network leggi la “privacy policy”. È utile sapere come verranno utilizzati i tuoi dati e come eventualmente recedere dal servizio.
7) Mantieni l’anonimato solo per tutelare la tua privacy e non per offendere o violare quella degli altri.
8) Fai attenzione alla geolocalizzazione. Se non vuoi che tutti sappiano dove ti trovi, disattiva il servizio di geolocalizzazione dalle applicazioni del tuo smartphone.
9) Ogni volta che sei vittima di un comportamento anomalo e fastidioso, o ne sei testimone, segnalalo alle autorità competenti o al social network stesso.
10) Controlla chi ha accesso alle tue informazioni.
IL GERGO DELLA RETE
In questa sezione troverete tutte le parole che sono diventate di uso comune nei social network, come “alias”, “fake” e il popolarissimo “selfie”.
Chi volesse consultare la guida completa, potrà leggerla qui o chiedere una copia in formato cartaceo al Garante per la protezione dei dati personali, piazza di Monte Citorio n. 121 – Roma, o via mail all’indirizzo: ufficiostampa@garanteprivacy.it