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sabato 19 novembre 2011

Pedopornografia: spiava nei bagni con la sua webcam, arrestato dalla PolPost

Villa San Giovanni (Reggio Calabria) - Una webcam nella toilette del posto di lavoro e i video poi andavano su internet tramite il noto software “eMule”, consentendone la visione a chiunque. È quanto metteva in pratica regolarmente un uomo di 43 anni di Villa San Giovanni, arrestato dalla Polizia Postale di Reggio Calabria. B.F. (queste le iniziali dell’uomo) si è reso responsabile dei reati di detenzione di materiale pornografico, realizzato anche mediante l’utilizzo di minorenni, con la consapevolezza delle caratteristiche proibite di questo materiale; situazione aggravata anche dall’aver inserito questo materiale vietato all’interno del sistema software “eMule”, ulteriore reato. L’ordinanza di misura cautelare in carcere è stata emessa dal Gip del Tribunale di Reggio Calabria, Tommasina Cotroneo su richiesta del sost. Proc. Stefano Musolino. La misura cautelare emessa nei confronti del 43enne arriva a termine di un’attività svolta dalla Sezione Investigativa del Compartimento, partita in seguito ad una denuncia, sporta da una donna nei confronti del suo datore di lavoro, B.F. appunto, accusato di averla ripresa con la webcam mentre era in bagno. Questo è stato l’input per la Polizia Postale, che ha poi svelato uno scenario ben più ampio. Infatti, dopo un’accurata perquisizione all’abitazione del denunciato e poi presso i luoghi di lavoro, è stata rinvenuta la famosa microcamera, nascosta all’interno della toilette, e poi altro materiale informatico che, dalla successiva analisi dei periti tecnici, ha consentito di scoprire una grande quantità di file a contenuto pedopornografico. Pedopornografico perché nei video sono coinvolte anche persone che non hanno raggiunto i 18 anni. Dunque, un reato ben più grave di quello inizialmente ipotizzato, cioè di violazione della privacy.
Inoltre, sono in corso ulteriori indagini da parte di inquirenti e Polizia postale per capire se ci sono altri responsabili dei medesimi reati.