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martedì 5 luglio 2011

Il Web da' i voti alla scuola


Dopo il premio Pulitzer 2011 nella categoria National Reporting, il portale ProPublica ha rilasciato uno strumento molto utile in queste vacanze estive. Si tratta di “The opportunity gap”, un servizio online che consente di comparare, attraverso diversi indici, le scuole pubbliche negli Stati Uniti. Il servizio, seppur disponibile al momento solo negli States, rappresenta il primo esperimento di “social vote” per una scelta importante come quella del percorso scolastico. ProPublica ha utilizzato i dati del National Center for Education Statistics per determinare gli indici di valutazione per ogni istituto elencato. La ricerca copre quasi la totalità del servizio scolastico pubblico statunitense e rappresenta il documento di analisi più ampio ed esaustivo finora prodotto. Per ogni scuola è possibile visualizzare diversi servizi offerti tra cui il servizio mensa gratuito, la presenza di corsi avanzati per gli alunni migliori e il profilo etnografico degli studenti. In particolare la possibilità di usufruire del pasto mensa è il fattore ritenuto più importante per molti istituti analizzati, soprattutto per le regioni a basso reddito economico. Attraverso lo strumento offerto da ProPublica è possibile scegliere con ponderazione dove mandare i propri figli a scuola. In questo modo piccole variazioni nella presenza o meno di una determinata materia (ad esempio chimica avanzata) potrebbe influenzare la scelta dei genitori. Il rischio è quello di un’eccessiva ghettizzazione di quelle scuole che per varie ragioni (sociali, economiche, naturali) non godono di una buona fama e di un rendimento scolastico in linea con il resto del paese. La domanda è se un tale strumento di analisi potrebbe funzionare anche in Italia. L’istruzione pubblica, da tempo in fermento per i piccoli ma significativi cambiamenti nella sua struttura, potrebbe trarre nuova linfa dal giudizio diretto di famiglie e studenti sull’effettivo rendimento di una scuola. Uno strumento interattivo e completo, più che rappresentativo della nazione, sarebbe il modo migliore per verificare come e dove intervenire con i finanziamenti pubblici. La metodologia offerta da ProPublica tiene conto infatti proprio di quei fattori, come il reddito famigliare e la crescita socio-demografica dei distretti, che influenzano direttamente la qualità del servizio scolastico offerto.
Fonte: La Stampa - Autore: Antonino Caffo