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lunedì 27 giugno 2011

Tradurre la Khan Academy


La Khan Academy è uno straordinario progetto di OER, originato non da qualche prestigiosa università ma da un singolo individuo, Salman Khan, un ingegnere americano di origini bengalesi, il quale nel 2006 ha iniziato a produrre video didattici, realizzati con una tecnica che più semplice non si può. I video di Khan sono tutti disponibili su YouTube, di cui rispettano i limiti di durata tipici (max 10/15 minuti); ognuno ha un preciso e limitato obiettivo didattico e consiste in una minilezione con la voce del docente il quale utilizza una “lavagna” costituita da uno sfondo nero su cui disegnare tramite una tavoletta grafica. Niente Powerpoint nè Flash, solo il vecchio buon Paint! A distanza di cinque anni, la Khan Academy è oggi una fondazione che sta ricevendo attenzioni da parte di colossi come Google e personaggi come Bill Gates (pare che i figli utilizzino i filmati di Khan come risorsa per i compiti a casa..). Ad oggi l’Academy offre più di 2000 video didattici, soprattutto di matematica ma anche di fisica, chimica, scienze, economia e altre materie, oltre ad un crescente numero di esercizi interattivi. Tutti costruiti da un team che si è allargato ..ma non troppo: sono infatti in otto!

Si tratta di una biblioteca di risorse decisamente interessanti, soprattutto nell’ottica dello studio individuale o del recupero.

La nuova frontiera per Salman e soci è però la traduzione in diverse lingue: dapprima attraverso un appello a contribuire e ultimamente con una modalità molto più social, ovvero l’integrazione con Universal Subtitles, un servizio di sottotitolatura che oltrepassa i limiti di DotSub e agisce direttamente come un addon dei principali siti di condivisione video (YouTube, Vimeo, blip.tv e altri). In pratica ogni singolo filmato della Khan Academy può essere oggi sottotitolato in qualsiasi lingua, a cura di chiunque. Visualizzando il filmato dal sito dell’Academy o direttamente da YouTube è infatti presente, in basso a sinistra, il pulsante di Universal Subtitles che consente di aggiungere una nuova traduzione o modificare una già esistente. Chissà se qualche insegnante di matematica (visto che è la materia principale dell’Academy, nonché il cruccio di moltissimi studenti.. Sorriso) avrà voglia e tempo di sottotitolare qualche lezione… Certo, potrebbe farlo chiunque, ma una traduzione efficace necessita ovviamente di competenze disciplinari, oltre che linguistiche.

Fonte: Fininformatica