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lunedì 14 febbraio 2011

Matrimonio in vista? Aggiungi un posto per Google


Il motore di ricerca lancia Google Weddings, un aiuto online per pianificare le nozze
Detto fra noi: organizzare il proprio matrimonio è una gran faticaccia. Prepara la lista degli invitati, prenota il ristorante, scegli il menù, trova l’abito adatto, e mille altri piccole e grandi incombenze da affrontare che spesso mettono a dura prova la stabilità nervosa delle coppie. Google, sempre lui, proprio nel periodo di San Valentino ha lanciato il sito dedicato Google Weddings, per aiutare i futuri sposi a pianificare nei minimi dettagli ogni cosa. Ovviamente, l’intento della Grande G non è solo quello di aiutare i fortunati ad evitare litigi e discussioni pre-matrimoniali, ma anche e soprattutto di pubblicizzare i suoi servizi gratuiti basati sulla nuvola, come Docs, Sites, Picasa e Picnik. Per ognuno di essi l’azienda di Mountain View ha predisposto una serie di template adatti all’occasione: dalla “seating chart” per programmare dove far sedere gli invitati alla rubrica degli indirizzi, al foglio di calcolo per gestire le spese per quanto riguarda Docs; alla creazione delle partecipazioni utilizzando Picasa e Picnik; fino ad arrivare alla creazione, con Sites, di un sito Web apposito in cui raccontare la storia del proprio fidanzamento e annunciare la lieta novella ad amici e parenti. Il valore aggiunto di questi servizi è la possibilità di collaborare assieme a distanza sullo stesso documento o sulla stessa foto, una opzione che forniscono molti prodotti similari, da Office Web Apps di Microsoft, ai programmi di condivisione di Adobe, a Zoho, che però Google ha trovato in questo caso il modo di declinare in maniera originale, accostandoci pure l’immancabile concorso: riempiendo un formulario si può partecipare all’assegnazione di 25.000 dollari per un matrimonio da jet-set, organizzato dalla società specializzata Michelle Rago Destinations, uno dei leader nel campo dell’organizzazione di matrimoni. Tutto lascia pensare che Google Weddings sia uno dei tanti progetti realizzati dai dipendenti della società californiana nel 20 % di tempo libero concesso loro dal management per dedicarsi a iniziative collaterali. Peter Harbison, product manager di Docs, racconta infatti sul blog ufficiale di come l’idea di Weddings gli sia venuta mentre stava organizzando il suo stesso matrimonio, sei mesi dopo essersi proposto alla donna dei suoi sogni con un mazzo di 100 rose rosse. Abile stategia di marketing o realtà? Probabilmente la seconda, anche se questa commistione un po’ stucchevole fra vita privata e ruolo aziendale, sembra fatta apposta per strizzare l’occhio al consumatore e dirgli: vedi, non sei il solo ad esserti imbarcato in questa avventura, ci siamo passati tutti e Google è al tuo fianco. L’importante è che poi, almeno per la prima notte di nozze, l’onnipresente compagnia della Silicon Valley si faccia un po’ da parte.
Fonte: LA STAMPA - Autore: Federico Guerrini