Pagine

Visualizzazioni totali

venerdì 28 gennaio 2011

Nuova Zelanda: ex-dipendenti Telecom hanno ancora accesso ai dati aziendali


Un'importante violazione della sicurezza del maggior fornitore di servizi di telecomunicazioni neozelandese, Telecom, ha visto il coinvolgimento della concorrente Slingshot.
Il giornale Herald on Sunday è stato in grado di accedere al database dei clienti di Telecom utilizzando i dati di login forniti dallo staff della Slingshot. Il giornale ha parlato con cinque ex dipendenti della Power Marketing, l'azienda che segue il marketing della Slingshot, che hanno affermato che accedere ai dettagli dei clienti di Telecom, sebbene non fosse loro consentito, era una pratica comune del processo di vendita. Gli accessi avvenivano da un computer della Power Marketing a Newmarket, Auckland. Il database che conteneva i dettagli di più di 2 milioni di clienti, dava alla forza vendita il potere di conoscere esattamente i piani sottoscritti dai clienti di Telecom, le tariffe, durata e scadenza dei contratti. Gli impiegati non accedettero mai a numeri di carte di credito o ai dettagli delle chiamate effettuate dai clienti Telecom. La Slingshot ebbe una crescita molto rapida: in soli due anni la Power Marketing portò 160.000 nuovi clienti. Andrew Rozen, un ex-dipendente della azienda che ha cambiato lavoro lo scorso novembre, ha effettuato un test per controllare se il suo accesso fosse ancora attivo verificando che poteva ancora accedere liberamente ai dati dei clienti Telecom. Secondo quanto affermato da Rozen, nessun tipologia di training sulle policy di sicurezza è stata condotta da Telecom. La società non ha rilasciato dichiarazioni su quanto affermato da Rozen, ma ha asserito che le investigazioni sulla violazione di sicurezza stanno procedendo. Secondo Alan Gourdie, il CEO della società, "Telecom ha policy e procedure di sicurezza molto dettagliate e aggiornate. L'accesso al database dei clienti richiede password, PIN e dovrebbe essere permesso solo al personale autorizzato nella fornitura di servizi retail.". Non sembra essere dello stesso parere un ex-sales manager manager di Telecom che seguiva i rivenditori e che ha dichiarato che a nessuno di essi sono state comunicate procedure di sicurezza.
Fonte: NZHerald