Pagine

Visualizzazioni totali

venerdì 17 dicembre 2010

EURISPES: BOOM INTERNET TRA BIMBI, SOLO 14% LO USA CON I GENITORI


La televisione resta il media piu' popolare tra i bambini, con un boom delle consolle, l'aumento di telefoni cellulari in uso ai piu' piccoli e un fortissimo feeling con internet, youtube e i social network, usati spesso in solitudine. E' quanto emerge dall'indagine conoscitiva sulla Condizione dell'Infanzia e dell'Adolescenza in Italia messa a punto da Eurispes e Telefono Azzurro e presentata oggi a Roma. Il questionario infanzia e' stato costruito con l'obiettivo di analizzare opinioni e comportamenti dei bambini ed e' stato somministrato a soggetti appartenenti alla fascia di eta' dai 7 agli 11 anni, frequentanti la terza, quarta e quinta classe della scuola primaria e la prima classe della scuola secondaria di primo grado. Per l'infanzia, sono stati compilati ed analizzati 1.503 questionari. Se il media tuttora piu' popolare presso i bambini rimane la televisione (solo il 4,8% del campione, infatti, afferma di non utilizzarla mai mentre piu' di un bambino su 10, il 12,6%, trascorre piu' di 4 ore al giorno davanti alla Tv), al secondo posto, per diffusione tra i bambini, si colloca il computer. L'uso giornaliero del pc risulta di durata contenuta: il 41,3% lo utilizza al massimo per un'ora al giorno, mentre il 17,4% da 1 a 2 ore. La maggioranza dei bambini si collega ad Internet (59,7%), mentre un terzo ne rimane escluso (33,1%). Anche in questo caso prevale un consumo contenuto: il 31,9% lo usa fino ad un'ora al giorno, il 13% da 1 a 2 ore, ma un 6,9% dei giovanissimi naviga per oltre 4 ore al giorno. I bambini utilizzano le apparecchiature elettroniche prevalentemente da soli. Per quanto riguarda la Tv, la meta' del campione la guarda solitamente da solo, quasi un terzo (31,8%) con i genitori ed il 12% con gli amici. Un terzo degli intervistati guarda i dvd da solo, il 23,6% con i genitori ed il 19% con gli amici. La consolle per i videogiochi viene utilizzata prevalentemente dai bambini da soli (39,9%). Per quanto riguarda Internet, solo il 14,4% del campione riferisce di navigare con i genitori: il 40,4% naviga da solo e l'11,7% con gli amici. Cio' significa che i bambini sono generalmente privi di controllo da parte degli adulti anche quando usano mezzi di comunicazione potenzialmente insidiosi per i piu' piccoli. Le attivita' legate all'utilizzo di Internet piu' diffuse tra i bambini risultano essere: guardare filmati su YouTube (lo fa il 67,8% di chi naviga), giocare con i videogiochi (64,6%), cercare informazioni interessanti (61,7%), scaricare musica/film/giochi/video (58,7%). Se queste attivita' sono diffuse tra la maggioranza dei piccoli navigatori, risulta non trascurabile anche la quota di chi cerca materiale utile per lo studio (46,6%), chatta (42,2%), utilizza Social Network (42,1%). Quasi un terzo usa la posta elettronica (32,2%) ed il 27,6% partecipa a giochi di ruolo online.L'Eurispes e Telefono Azzurro segnalano in particolare la diffusione ormai capillare, anche tra i piu' giovani, di YouTube, dei Social Network, nonche' l'abitudine dilagante, fin dall'infanzia, di scaricare materiali da Internet - spesso in modo illegale. In aumento la quota di bambini che guarda filmati da YouTube (a riprova della crescita travolgente del sito) - erano 54,7% nel 2009, percentuale salita al 67,8% nel 2010 - e che usano la posta elettronica (27,8% nel 2009 e 32,2% nel 2010). La rilevazione inerente i gusti e le preferenze dei bambini nella scelta di generi di video guardati su YouTube ha mostrato una significativa propensione del campione intervistato al genere musicale, scelto nel 62,9% dei casi. I filmati divertenti/curiosi ed i pezzi di programmi televisivi preferiti, vengono guardati rispettivamente dal 57,8% e dal 57,5% del campione. I video con scene forti (incidenti, violenza, sesso, ecc.) registrano la percentuale piu' bassa di risposte affermative (17,1%), benche' si tratti di una percentuale da non sottovalutare considerando il contenuto ed il genere dei video stessi.
Fonte: Agenzia Asca