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giovedì 1 aprile 2010

Facetiquette: regole di buona educazione su Facebook



Stufi di ricevere ogni giorno decine di inviti a gruppi per attivare misteriose funzioni Facebook o pagine con i mille modi per cucinare una zucchina? Se anche voi avete amici a cui sfugge il bon-ton, educateli con qualche semplice regoletta.

AMICIZIA
Vuoi essere mio vicino di fattoria in Farmville? Il mio lavoro ti interessa? Sei stato il compagno di banco di mio cugino all’asilo? Qualunque sia il motivo per cui mi chiedi l’amicizia per favore scrivimelo. Tra i miei hobby non c’è la cartomante.

POST IN BACHECA
Ok, ok, ho accettato la tua amicizia, anche se non ho capito perché e non abbiamo amici in comune. Non è passato nemmeno un minuto e hai già invaso la mia bacheca con i tuoi gruppi, le tue pagine, le tue cause per salvare le foche monache della Papuasia (che tra l’altro stanno benissimo). Eh no cribbio [cit.], non si fa così!

INVITI AD EVENTI
Hai creato l’evento più chic trendy esclusivo della galassia e sei assolutamente convinto che nessuno possa mancare. Ma se è a Catania e io abito a Casal Pusterlengo? Ma se è la Fiera del Cacciavite e io lavoro solo all’uncinetto?

GRUPPI E PAGINE
Sei convinto che il tuo gruppo o la tua pagina siano strumenti utili e indispensabili e che nessuno su Facebook possa vivere senza, e allora forza invita tutti, dallo spazzino al dirigente, dal bidello al premio nobel. Ma soprattutto insisti! Se qualcuno ha rifiutato il tuo invito senz’altro ci deve essere stato un errore. Non è possibile che non sia interessato. Mandaglielo ancora il giorno successivo e quello successivo ancora. Accetterà per sfinimento.

TAG
A Natale mi taggi su una pallina, a Capodanno su una stellina, alla festa della donna su un bocciolo di mimosa, a Pasqua su un coniglietto bianco, a ferragosto su una bella gnocca in topless. Comincio ad avere un po’ di crisi di identità.

MESSAGGI DI POSTA
Sei l’amministratore di quel gruppo imperdibile indispensabile incommensurabile di cui sopra, e sei convinto che la tua missione sia quella di coinvolgere i tuoi membri (eh già si chiamano così) in ogni sondaggio e ogni ricerca impossibile, di condividere ogni nuovo post, ogni nuovo evento (di cui hai già mandato l’invito), foto, video, notizie, informazioni, libri, ricette (anche di vita), viaggi, incontri, interviste, opinioni… Basta. Per piacere.

In conclusione, rispetta questa semplice regola: accompagna sempre le tue richieste con una frase personalizzata, non fare invii di massa e seleziona le persone, ma soprattutto usa gli inviti con moderazione, possono causare isterismi a chi li riceve.