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giovedì 8 ottobre 2009

Posta Pronta ottimizza tempi e costi, anche in azienda



Da ieri è possibile spedire lettere e raccomandate direttamente dal pc, grazie a Posta Pronta, il nuovo servizio digitale volto a razionalizzare trasporti, inquinare meno e ridurre i tempi di gestione.
Eco-sostenibilità, meno costi e attese per utenti - aziende in primis - e soprattutto minore impatto ambentale: è nato infatti "Posta Pronta" il servizio postale ecologico per risparmiare carta, toner di stampanti, carburanti e anidride carbonica. Come? Inviando posta prioritaria e raccomandate direttamente dal computer. Il meccanismo è semplice: si invia la propria lettera in formato digitale dal pc, il messaggio arriva al centro stampa più vicino alla città di destinazione, dove viene stampato, imbustato, affrancato e consegnato a Poste Italiane che provvederà a recapitarlo al destinatario.
Tra i vantaggi la possibilità di conservare, in formato elettronico, le proprie missive. Un utile servizio tanto per i privati quanto per le imprese, che potranno così risparmiare tempo e denaro, razionalizando il lavoro di segreteria e aiutando l'ambiente.
Il servizio, frutto della partnership tra Legambiente e Posta Jet, offrirà agli utenti i vantaggi dell'innovazione tecnologica che rappresenta insieme alla garanzia di consegna al destinatario da parte di Poste Italiane in maniera sicura ed affidabile.
Tra l'altro, oltre a semplificare le procedure e risparmiare tempo, si elimina anche la necessità di spostarsi per raggiungere gli sportelli postali, magari in automobile, e di conseguenza si riduce l'impatto ambientale.
Secondo uno studio condotto da AzzeroCO2, infatti, l'utilizzo di Posta Pronta permetterebbe di abbassare le emissioni inquinanti di 150 gr di anidride carbonica per ogni lettera spedita.
Facendo un breve calcolo, quindi, considerando che ogni anno in Italia vengono spedite oltre 9 miliardi di lettere, ipotizzando che l'1% venga inviato con il nuovo servizio Posta Pronta, si otterrebbe un risparmio di circa 13.500 tonnellate di CO2, l'equivalente delle emissioni generate in un anno dai consumi elettrici di 10.000 famiglie.