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venerdì 2 ottobre 2009

La Russia vuole un Firefox nazionale


Il governo russo sta studiando un browser che renda anonima la navigazione degli utenti impiegati nelle sedi istituzionali.


All'inizio dell'anno, la Russia pensava di crearsi un sistema operativo "nazionale", basato su Linux, con cui sostituire Microsoft Windows. Ora ha deciso che è tempo di realizzare anche un browser "patriottico".
L'idea non è nata per semplice spirito nazionalistico ma è motivata dalla scarsa fiducia verso tutti quei servizi che raccolgono dati sugli utenti: inidirizzo Ip, sistema operativo, browser e quant'altro.
Così la Russia ha affidato a un gruppo - formato da personale proveniente dal Fsb, aziende private e da rappresentanti del Ministero della Difesa - la missione di creare un browser, partendo dal codice di Firefox, dedicato agli apparati istituzionali russi.
Scopo del browser sarà rendere anonima la navigazione degli utenti, facendo uso anche di un proxy nazionale attraverso il quale dirottare tutte le connessioni.