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mercoledì 23 settembre 2009

Se qualcuno vuol comprare un nome di dominio da te, sotto sotto c'è una truffa



Ieri ho ricevuto questa mail in cui una sedicente ditta mi proponeva di acquistare uno dei nomi di dominio di cui sono titolare [correzione: ero titolare, fino a settembre 2008]:


A parte il fatto che difficilmente venderei a sconosciuti un nome di dominio che contiene il mio nome e cognome (anche se mi sono reso conto di aver lasciato scadere stupidamente nel 2008 quel nome di dominio), la cosa puzzava di truffa, anche per via dell'indirizzo del mittente: una ditta seria non manderebbe mail di lavoro da un indirizzo Gmail, e indicherebbe il proprio indirizzo postale e un numero telefonico per contattarla. Invece qui non è indicato neanche il paese in cui si troverebbe la fantomatica ditta. Truffa, quindi, ma come funziona?Grazie alla dritta mandatami dall'amico Luigi, salta fuori che funziona così: il truffatore cita nella mail-esca alcuni siti di "domain appraisal" (valutazione del valore monetario di un nome di dominio) di cui dice di fidarsi. Alcuni sono veri e indipendenti (Sedo.com), altri sono gestiti da complici del truffatore.Se il titolare del nome di dominio (nonché potenziale vittima) abbocca, si fa valutare il proprio nome di dominio da uno di questi siti di "domain appraisal": un'operazione che ha un costo. Se si rivolge al sito dei complici del truffatore, manda loro i soldi per la "valutazione", ma poi il truffatore non gli compra il dominio e intasca i soldi della vittima insieme ai propri complici. Presumibilmente, se la vittima si rivolge a un sito di valutazione che non appartiene ai complici, i truffatori restano a bocca asciutta (pazienza, ci sono tanti pesci nel mare) oppure indirizzano la vittima al sito di valutazione dei complici.Dettagli su questa truffa sono disponibili presso DomainNameWire.com.

Fonte: Blog il disinformatico di Paolo Attivissimo