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martedì 25 agosto 2009

Crisi di coppia, adesso è colpa anche dei social network

Secondo uno studio moltiplicano le occasioni di tradimento e creano sfiducia e sospetto verso i partner
«Altro che l’idraulico o la segreteria, il bagnino o la hostess, oggi il vero pericolo per la coppia sono i social network». È quanto emerge da uno studio promosso da Found, società di digital Pr e digital marketing communication, che ha coinvolto 260 esperti tra sessuologi, sociologi, consulenti di coppia, ma anche avvocati. Gli esperti hanno analizzato le relazioni personali e le cause di litigio all’interno di coppie e di gruppi di amici che utilizzano abitualmente i più conosciuti social network della rete.

Dallo studio emerge che i social network allontanano i partner (53%), moltiplicano le ’occasioni' di tradimento (41%), ma soprattutto creano sfiducia e sospetto (36%), ma anche mancanza di dialogo all’interno della coppia. Sotto accusa non ’lo strumento', ma il suo utilizzo da parte degli utenti: troppo tempo collegati, a discapito del tempo che viene passato insieme al partner, si lasciano coinvolgere troppo (25%) e troppo facilmente si lasciano andare a confessioni e intimità, come sottolinea il 21% degli esperti che hanno partecipato allo studio. D’altra parte, come evidenzia il 58% degli esperti, il partner in carne ed ossa è ’svantaggiato': la relazione virtuale è più semplice, intrigante e meno impegnativa.

Il loro successo, spiega Found, è planetario: da solo Facebook conta più di 250 milioni di iscritti che in ogni momento e in ogni luogo ’condividonò la propria vita reale con i propri amici virtuali. Un fenomeno che apre grandi opportunità, ma che, come ha evidenziato in una recente inchiesta la Cbs, desta alcune preoccupazioni, tanto che il network televisivo ha parlato di Social Network addiction (letteralmente ’dipendenza da Social Network’). E non si tratta di un ’problema' solo americano: recenti studi, riferisce Found, hanno evidenziato come in Italia 1 minuto su 7 su Internet lo si passa su un social network, il Daily Mirror ha portato alla luce che nella sola Londra il 44% degli abitanti ammette di essere ’drogato di Facebook’ e ci trascorre fino a 30-40 ore a week-end.

Ma che effetti ha tutto questo sui rapporti interpersonali e soprattutto come influisce nei rapporti di coppia? Secondo gli esperti che hanno collaborato allo studio promosso da Found, influisce moltissimo e non certo in modo positivo, tanto che il 74% ritiene che questa ’dipendenza' da social network abbia ampliato sia in ’numero' che le ’possibili cause' di litigi e rotture all’interno della coppia. Gli esperti che hanno preso parte allo studio evidenziano come in molti casi un eccesso di ’permanenzà e di ’coinvolgimento' sui social network ha un effetto ’allontanante all’interno della coppia' (come evidenzia il 53%).

Dai focus condotti su coppie che utilizzano abitualmente questo strumento uno dei fattori di sospetto e di disturbo che emerge con maggior forza è che queste conoscenze virtuali rappresentano o comunque vengono vissute dall’altro, come una maggiore possibilità di crearsi una nuova relazione (41%), quindi con il timore di tradimenti. In molti dei partecipanti ai focus hanno ammesso che vedere il proprio o la propria partner passare tanto tempo su un social networks li porta ad avere sospetto e un calo di fiducia (36%), così come il 28% ammette che più tempo l’altro trascorre on line a scambiarsi messaggi con gli altri appartenenti al suo gruppo, minore è il dialogo che si riesce ad instaurare nella coppia, per non parlare del fatto che i discorsi diventano quasi sempre social-network centrici (23%).
Ma ad essere a rischio non è solo la stabilità all’interno della coppia, un abuso nell’utilizzo dei social network e nelle possibilità che concedono, può portare effetti negativi anche sulle relazioni sociali e su amicizie anche consolidate nel mondo reale. Found spiega che la prima accusa è relativa al concetto stesso di amicizia legato ai social network: al di là di rari casi si crea una concezione distorta e semplicistica dell’amicizia, come conferma il 71% degli esperti, per i quali l’accettare con un click un nuovo utente sulla nostra pagina è cosa ben diversa rispetto alla creazione di un vero rapporto di amicizia.
Tutto questo non significa naturalmente che i social network non andrebbero utilizzati o che rappresentano un rischio per i rapporti interpersonali, ma che sono uno strumento da utilizzare con intelligenza e prendendo alcune ’precauzionì. Found elenca le 10 principali regole da non trasgredire mai quando si utilizza l’universo social network.
Prima regola è quella relativa al ’tempo di utilizzò: mai passare più tempo nell’universo on line che in quello ’realè.
Seconda regola: il web da enormi possibilità, ma i social networks non vanno utilizzati come valvola di sfogo o un ’confessionalè dove mettere in piazza e a disposizione di tutti i propri problemi o quelli di chi ci sta vicino.
Terza regola: non crearsi un profilo "nascosto", senza informarne il partner, quando lo dovesse scoprire sarebbe autorizzato a pensare male sul motivo per cui lo avete fatto e verrebbe meno ogni fiducia.
Quarta regola: mai eccedere sul personale, sia per quanto riguarda le immagini e i temi trattati.
Quinta regola: pensate sempre bene a ciò che state postando sul vostro spazio o su quello di qualcun’ altro.
Sesta regola: non diventare monotematici e parlare solo dei social network e dei propri amici virtuali.
Settima regola: condividere con il/la partner i propri interessi e i propri amici all’interno del social network.
Ottava regola: se volete trasgredire e utilizzare un social network come terreno di caccia per nuove avventure ricordate sempre che non è così difficile essere ’pizzicati e che ciò significherebbe rovinare il vostro rapporto.
Nona regola: considerate sempre che chi vi parla dall’altra parte di uno schermo è avvantaggiato, con lui condividete solo le cose belle, mentre con il/la partner reale condividete tutto, anche gli aspetti meno piacevoli della vita di coppia.
Decima regola di Found: i social network sono divertenti, stimolanti, consentono di fare nuove conoscenze e ritrovare vecchi amici, ma non dimenticate mai che la vera vita è quella reale, di tutti i giorni, non cercate mai di sostituirla con quella virtuale e finta di un social network.
Fonte: La Stampa