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mercoledì 10 giugno 2009

Obama spiega il piano di sicurezza on line

L'attacco, avvenuto tra agosto e ottobre 2008, portò al furto di alcune informazioni sensibili legate alla campagna elettorale e richiese l'intervento della CIA e dell'FBI per rendere nuovamente sicuri i sistemi violati. «Si è trattato di un efficace promemoria: nell'era dell'informazione, una delle più grandi nostre forze - nel caso specifico la possibilità di comunicare con un ampio numero di sostenitori attraverso Internet - si sarebbe potuta tramutare in una delle nostre più grandi debolezze» ha dichiarato Barack Obama, sottolineando ancora una volta come la Rete offra numerose opportunità, ma richieda anche la possibilità di intervenire tempestivamente laddove si verifichino problemi legati alla sicurezza dei dati e degli utenti. Il nuovo piano dell'amministrazione Obama per la sicurezza della Rete non passerà solamente attraverso l'adozione di nuove strategie per contrastare gli attacchi online, ma sarà anche orientato a creare un cambiamento culturale tra gli utenti, chiamati ad avere una maggiore consapevolezza dei benefici e dei rischi offerti da Internet: «Inizieremo una campagna nazionale per promuovere una maggiore consapevolezza sulla sicurezza online e l'alfabetizzazione digitale a partire dai consigli di amministrazione fino alle classi scolastiche, costruendo così una nuova forza lavoro digitale per il XXI secolo. [...] Questo perché non è sufficiente per i nostri bambini e per gli studenti padroneggiare le tecnologie di oggi - social network, email, SMS e blog - abbiamo bisogno che diventino dei pionieri in grado di creare le soluzioni tecnologiche che ci consentiranno di utilizzare più efficacemente i nuovi media e ci permetteranno di prosperare nel futuro». La determinazione del nuovo presidente sul tema della Rete non manca e traspare anche dall'ultimo impegno assunto solennemente alla fine del lungo discorso sulla sicurezza dei dati e la lotta al cybercrime: «Lasciatemi dire anche chiaramente che cosa non faremo. La nostra ricerca della sicurezza online non includerà - lasciatemelo ripetere, non includerà - il monitoraggio dei network del comparto privato o del traffico Internet. Proteggeremo e conserveremo la privacy di ogni individuo e i diritti civili che tanto amiamo come americani. Infatti, ribadisco fermamente il mio impegno per la net neutrality così che Internet possa rimanere così come dovrebbe sempre essere: aperta e libera». Gli impegni sul fronte della cybersecurity da parte della nuova amministrazione non mancano, ma il passaggio dall'annuncio alla pratica potrebbe rivelarsi meno semplice del previsto. Il discorso di Obama è stato accolto con molta cautela dagli esperti di sicurezza online, desiderosi di approfondire le nuove strategie proposte dal Presidente per arginare i crimini e gli attacchi informatici prima di esprimere un giudizio definitivo sul nuovo corso. I prossimi mesi saranno decisivi.