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lunedì 1 giugno 2009

IN RETE REGNANO CALUNNIE, FALSITA' E DENIGRAZIONI: OCCORRONO REGOLE

Quella tra il diritto alla privacy e a non subire gratuite calunnie e denigrazioni, ossia diffamazioni basate su falsità, e internet è sempre più la storia di un rapporto complicato per non dire assurdo. L’Autorità Garante per la privacy ha recentemente messo a punto un vademecum mentre l’Autority per la comunicazioni e lo stesso Parlamento sono latitanti quando invece servirebbero precise regole. La rete non può essere scambiata per uno spazio privato dove tutto è possibile. Lo stesso facebook non mette in contatto l’utente solo con i soli amici in una sorta di compagnia del muretto virtuale, in quanto i nostri messaggi e le nostre note, i gruppi che creiamo possono essere conosciuti da un numero indeterminato di persone, che a loro volta possono utilizzare questi dati e diffonderli nelle proprie comunità e on line.I dati inseriti su Facebook non sono cancellabili, possono essere catturati dai motori di ricerca e di conseguenza viaggiare. Le comunità virtuali non danno garanzie di essere immuni ai motori di ricerca. E’ bene, poi, che i giovani sappiano che le società di selezione del personale fanno riferimento sempre più spesso alle notizie sui candidati recuperabili da internet per cui una calunnia fatta circolare a danno di qualcuno, magari anche ignaro a un tanto, può diventare un ingiusto elemento di giudizio negativo. In rete impazzano i falsi profili di personaggi famosi. Montanelli, Verdone, Del Piero, Venditti, tanto per citarne alcuni, hanno falsi profili.Una ragazzina americana di 10 anni ha trovato su Youtube un video fatto per lei dalle sue compagne di classe su come farla morire. Il video s’intitolava addirittura "sei modi per uccidere Piper", ed è un montaggio di disegni dei suoi compagni che la ritraggono mentre muore in diverse forme: impiccata, avvelenata, fucilata, annegata. Tollerabile? Quanto conosciamo i rischi della rete? Quanta cattiveria naviga on line basata su falsità o su volontà di esprimere quanto di più negativo si ha dentro? E’ necessario un intervento prima di fare troppe vittime innocenti.
Fonte: Blog di Daniele Damele