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martedì 19 maggio 2009

VIRGILIO SICURO: LA NETIQUETTE 2.0

Riporto un post presente da ieri sul portale "Virgilio Sicuro" un blog appositamente predisposto per una cultura della sicurezza in rete che rientra nell'ambito delle attività presentate nel corso della settimana della sicurezza (vedi http://www.sicurezzainrete7x24.org/ ).
La netiquette (codice etico o galateo della rete), cioè regole di buon comportamento in rete che i cybernauti si sono dati, viene rivisto alla luce del web 2.0 con un particolare focus sull'attività svolta all'interno dei social networking. Questo codice è una proposta che viene fatta ai cittadini della rete dal team di Virgilio e alla cui modifica/integrazione tutti possono partecipare.


Il Web 2.0 è basato sui principi di collaborazione e condivisione attraverso cui gli utenti possono interagire con una o più persone attraverso le innumerevoli applicazioni web. In questo scenario, internet e i suoi servizi si sono evoluti, e di conseguenza anche i principi, le tradizioni e le regole che governano la rete. Proprio grazie all’esperienza e ai contributi degli utenti, Virgilio intende promuovere la nascita di un galateo del web 2.0, cioè un insieme di regole di buon comportamento che prende il nome di “Netiquette 2.0”, che insieme alla precedente e consolidata “Netiquette”, forma la nuova linea guida per la sicurezza e il benessere di tutti nella rete e in particolare nei Social Network.


La Netiquette 2.0 è così composta:

- Principi generali

- Relazioni tra persone di pari livello – (Rapporto 1 a 1)

- Relazioni con molte persone: il paradigma UGC

– User Generated Contents – (Rapporto 1 a N)

- La gestione delle relazioni sociali: le Communities – (Rapporto N a N)

- Glossario

Principi Generali

1. Il Web 2.0 favorisce la libertà d’espressione e quando si entra a far parte di una community o di un servizio dove interagiscono più utenti, devono essere considerati abusi da segnalare solo i contenuti palesemente impropri o che sono effettivamente riconducibili ad illeciti e non tutti quei contenuti con cui semplicemente non si è d’accordo o non piacciono;


2. Quando si inizia a navigare tra i servizi dei Social Network e le applicazioni web, bisogna informarsi subito su quali sono i diritti e i doveri dell’utente, leggendo il regolamento, tenendosi al passo con le iniziative informative proposte, navigando i siti informativi e istituzionali promossi dalla rete e soprattutto chiedendo in maniera educata agli utenti più esperti;


3. Se si condividono informazioni personali, bisogna farlo scegliendo con cura che cosa rendere pubblico e cosa rendere privato, studiando e impostando correttamente tutti i livelli di privacy, scegliendo con cura le amicizie con cui accrescere la propria rete e i gruppi a cui aderire e proteggendo la propria identità digitale con password complesse e usando una domanda di recupero password dalla risposta non banale;


4. Se si condividono elementi multimediali o informazioni che riguardano più persone è necessario avere il permesso di ciascun utente coinvolto prima di effettuare la pubblicazione;


5. Bisogna contribuire a rendere il Web un luogo sicuro, pertanto ogni volta che un utente commette involontariamente un abuso, pubblicando del materiale illecito, non idoneo o offensivo, bisogna contattarlo e fornire le spiegazioni relative alle regole, diffondendo così i principi della sicurezza;


6. Ogni abuso subito o rilevato nella navigazione, deve essere segnalato tramite i canali e gli strumenti offerti dal servizio indicando in modo semplice i riferimenti affinché le autorità preposte possano intervenire tempestivamente (abuso, data, ora, utenti e servizio coinvolti);


Relazioni tra persone di pari livello – (Rapporto 1 a 1)

7. All’interno dei Social Network si instaurano tante relazioni tra singoli utenti, non veicolate o controllate da intermediari, chiamati rapporti di pari livello. E’ importante fare attenzione a quali informazioni vengono fornite in questo contesto, evitando di condividere dati personali e di contatto, come numeri di telefono o indirizzi, che nella vita reale non si darebbero a persone che non sono ancora degne di fiducia;


8. Bisogna evitare di scambiare file con utenti di cui non ci si può fidare e in ogni caso, anche quando si conosce l’interlocutore, è necessario verificare sempre l’origine dei file ed effettuarne un controllo con un antivirus aggiornato;


9. Se durante una chat, un forum o in una qualsiasi discussione online, l’interlocutore diviene volgare, offensivo o minaccioso, si deve evitare di fomentarlo, ignorandolo e abbandonando la conversazione;


10. Quando si riscontra un comportamento riconducibile ad un illecito durante una conversazione privata, per esempio un tentativo di approccio sessuale nonostante la minore età, stalking o cyberbullismo, l’utente può sfruttare gli appositi sistemi di reportistica degli abusi del predisposti all’interno del servizio, segnalando tempestivamente il nickname che ha perpetrato l’abuso;


11. Quando si fa uso di sistemi di file-sharing P2P, è importante evitare di scaricare dei file che possono essere considerati illegali e bisogna fare attenzione e non aprire mai dei file sospetti, verificandone la bontà con un antivirus aggiornato;


12. I sistemi di messaggistica dei Social Network hanno le stesse regole della posta elettronica quindi è necessario preservare la privacy di tutti, cancellando il mittente o i vari destinatari quando si invia un messaggio a più destinatari che non si conoscono tra loro, evitare di inoltrare spam o catene di sant’Antonio, o perpetrare qualunque tipo di abuso usando i messaggi elettronici;


13. Quando si scambiano contenuti multimediali bisogna essere sicuri di averne il diritto e di non utilizzare alcun file coperto da copyright;


Il paradigma UGC – User Generated Contents – (Rapporto 1 a N)

14. I contenuti pubblicati sulle applicazioni web dei Social Network, hanno diversi livelli di visibilità, per esempio singoli utenti o tutti gli utenti della rete, che devono sempre essere tenuti a mente, dando a ciascun contributo i corretti livelli di privacy. Pertanto, quando si inizia a pubblicare materiale in una community bisogna studiare ed imparare ad utilizzare correttamente le funzioni per l’impostazione dei livelli di privacy;


15. Dal momento che ciò che viene pubblicato su un Social Network è persistente e spesso non è facile da cancellare, bisogna evitare di contribuire con materiale che in futuro non si vorrebbe veder pubblicato;


16. Quando si contribuisce con del materiale in un ambiente condiviso, l’utente è tenuto ad essere coerente con il contesto e le regole di fatto dalla community, evitando di pubblicare materiale inadeguato e che potrebbe risultare fuori contesto: ci sono momenti e luoghi virtuali per parlare di qualsiasi tema nel rispetto dei propri interlocutori;


17. Se si usa un nuovo servizio messo a disposizione dal Social Network, bisogna informarsi su quali sono gli strumenti per segnalare materiale e comportamenti non idonei, e quali sono le modalità corrette per farlo;


18. Se un contenuto viene moderato e non è più visibile online, probabilmente è non idoneo. Modificare linguaggio e controllare se il punto dove lo si è pubblicato è davvero il posto migliore per quello specifico contenuto;


19. Quando si fa uso di etichette per catalogare un contenuto/utente(TAG), bisogna assicurarsi che sia coerente con il contenuto o che indichi la persona corretta; quando il TAG riguarda una persona sarebbe inoltre opportuno contattarla preventivamente per ottenere il consenso a collegare l’identità della persona al contenuto.


La gestione delle relazioni sociali – Communities – (Rapporto N a N)

20. Le relazioni sociali che si sviluppano all’interno di un Social Network sono simili a quelle reali, deve essere gestita la fiducia verso i propri contatti proprio come accade nella realtà. Bisogna aggiungere alla propria rete di amici solo le persone che hanno in vari modi dimostrato di essere affidabili, con cui si e’ a proprio agio e di cui siamo a conoscenza della reale identità. Inoltre conviene gestire la propria privacy quando si aggiungono persone su cui si hanno dubbi o non si conoscono affatto.


21. Se si instaura un’amicizia virtuale con persone di cui non si conosce la reale identità, bisogna evitare di condividere contatti e dati personali e contenuti privati, soprattutto se riguardano terze persone;


22. La rete sociale non è facile da controllare quindi bisogna tenere sempre a mente che gli “amici degli amici” o di componenti del proprio “network” sono molti e spesso hanno modo, nonostante siano sconosciuti, di avere accesso alle informazioni e ai contenuti personali;


23. Se si ha accesso alle comunicazioni private di altri utenti, per esempio perché l’utente ha impostato in maniera sbagliata i livelli di privacy, bisogna notificarlo all’utente ed evitare di leggere i messaggi privati;


24. La reputazione digitale è persistente e si diffonde velocemente pertanto non bisogna mai diffamare altre persone, soprattutto se le stesse non sono presenti sul Social Network e non possono accorgersi del danno subito;In conclusione, la presente Netiquette 2.0 fornisce le linee guida per il benessere e la sicurezza di tutti sui Social Network e, ovviamente, si deve tenere a mente che non bisogna intraprendere delle azioni che, oltre a violare la netiquette, sono anche reati.