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giovedì 21 maggio 2009

Il Wireless sviluppa allergie?

Dalla Svezia giungono segnali allarmanti in merito agli effetti negativi delle onde elettromagnetiche sulla nostra salute, capaci in alcuni casi di generare delle vere e proprie reazioni allergiche. Alzi la mano chi non si trova costantemente circondato da apparati wireless, a casa o in ufficio. Ma se fossero tossiche? Dalla Svezia arriva un nuovo allarme: il 3-10% della popolazione mondiale mostrerebbe veri e propri segni di allergia alle onde elettromagnetiche. L'avvertimento arriva dal Karolinska Institute di Stoccolma, per voce del professor dottor Olle Johansson, i cui studi saranno presto pubblicati all'interno della rivista Pathophysiology. Le onde elettromagnetiche generate da telefoni cellulari & C., i segnali Wi-Fi e così via sono stati introdotti solo negli ultimi 100 anni e quindi risultano sconosciute al nostro apparato immunitario. Poiché il nostro sistema immunitario è programmato per combattere correttamente solo i nemici conosciuti, i segnali elettromagnetici introdotti artificialmente dall'uomo possono agire sul corpo come veri e propri allergeni, causando allergie e reazioni infiammatorie. Tra i sintomi più diffusi evidenziati in chi soffre di "allergia da onde elettromagnetiche", si segnalano disturbi del sonno, cefalee, tachicardia, sudorazione e vertigini. Si tratta di problematiche da non sottovalutare, in quanto capaci di rendere la vita più difficoltosa e diminuire la concentrazione sul posto di lavoro. Si è già discusso ampiamente in passato sui legami tra leucemia ed alta tensione oppure della relazione tra tumori cerebrali e telefoni cellulari; eppure, secondo Johansson sono pochi gli studi oggi condotti sui danni da elettromagnetismo. Sarebbe auspicabile quindi una maggiore ricerca in tale direzione, che tenga in considerazione i danni anche a livello biologico. Al momento le ricerche di Johansson non sono state prese in considerazione né presso l'World Health Organization (WHO) né presso l'Institute of Electrical and Electronics Engineers (IEEE).