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giovedì 8 gennaio 2009

MINORI, ecco a voi i TECNOAGER: alle medie chattano e scaricano video o musica ormai tutto il giorno


Dal 9° Rapporto Nazionale sulla Condizione dell'Infanzia e dell'Adolescenza di Eurispes e Telefono Azzurro: i giovani cercano equilibrio tra nuove possibilità e la rumorosa solitudine della rete.
Il Rapporto conferma un trend già noto, ovvero quello relativo alla diffusione dei personal computer: il 73,4% dei bambini ha un computer e lo utilizza per navigare a partire dai 9 anni. Infatti il 47,5% dei bambini ha imparato a navigare tra i 9 e gli 11 anni. Emerge che i bambini sono grandi "smanettatori" nel senso che sanno fare un pò tutto: giocare, scaricare musica, ricercare materiale per lo studio, fruire del filmato su You Tube. Insomma sanno fare quello che il mondo degli adulti è ancora riluttante ad imparare. Tra i tanti dati che emergono quello che fa piu' riflettere riguarda la reazione dei bambini a scene violente trasmesse dai media. Il 59,8% (poco piu' della metà) è talmente abituato a vedere scene violente, si pensi ai videogiochi, che è poco infastidito da questo tipo di scene mentre il 39,2% non è per niente turbato se sullo schermo vede apparire zombie e mostri. Tuttavia quelle che impauriscono di piu' sono le scene di morte.
E alle scuole medie....
Da generazione di fenomeni a generazione You Tube: i giovani italiani vivono ormai con il pc in camera sempre acceso, anche di notte, con internet permanentemente attivo alla ricerca spasmodica di canzoni e film da scaricare. Ma soprattutto di collegarsi con amici via chat e di andare a curiosare tra i video rigorosamente gratuiti. E' quanto emerge da un indagine svolta dalla Società Italiana di Pediatria "Abitudini e Stili di vita degli adolescenti". Per capire come stanno cambiando le cose basta fare il confronto con il 2007. A fronte del 95% dei ragazzi intervistati solo il 30% rivelava di collegarsi ad internet tutti i giorni: ad un solo anno di distanza l'uso quotidiano è lievitato di oltre il 10%, arrivando al 42,4%. E solo il 12% non si collega mai. Per ricavare il dato l'indagine si è basata sui pareri di 1200 studenti delle scuole medie inferiori di età compresa tra i 12 e 14 anni. Se tra questi l'uso della rete cresce, sembra diminuire quello dei siti informativi. Il tempo libero è ormai divorato dalla voglia di scaricare musica e video, chattare, attaccarsi al Messenger o cliccare su You Tube. Anche la Webcam è ormai sempre piu' indispensabile per questi tipo di fruizione-comunicazione.
Fonti: Help Consumatori e Tecniche della Scuola